Sai quante bottiglie stappiamo se una scena del genere dovessimo vedere? E sai gli incubi se una scena del genere dovessero vedere tutti i lacchè che lo circondano?
Noi non siamo complici di Silvio Berlusconi e del suo sistema viscido.
NON LO SIATE PIU’ neanche voi.
CI rivolgiamo a tutti gli artisti, gli scrittori, i musicisti, gli intellettuali che ancora dicono di voler difendere i valori della democrazia e della Costituzione, di essere sensibili a ciò che accade nel mondo del lavoro,che parlano di rispetto per la dignità femminile e di diritti civili. Che salgono sui palchi dei teatri, presentano i concerti del Primo Maggio, sfilano nei cortei della Cgil, scrivono libri contro le mafie, fanno satira.
Quelli che però ci tocca poi vedere comparire sulle reti Mediaset, scrivere per Mondadori, recitare per Medusa. Vi chiediamo, a voi che guadagnate abbastanza denaro per poter scegliere,, che non vi spostano la fabbrica se dissentite, di praticare il VALORE della COERENZA. Non siate più complici di chi ha ridotto in quindici anni la vita culturale e politica di questo Paese al suo punto più basso
Abbiamo visto gli operai di Mirafiori alzare la testa e dire di no al ricatto del padrone che minacciava di chiudere fabbrica sapendo di correre il rischio di perdere il lavoro. Hanno deciso di non perdere la loro dignità. Molti di voi artisti, scrittori, attori, registi li hanno appoggiati e incitati.
Adesso siamo noi ad incitare voi,perchè facciate una scelta.
Noi non siamo complici di Silvio Berlusconi e del suo sistema viscido.
Sai quante bottiglie stappiamo se una scena del genere dovessimo vedere?
RispondiEliminaE sai gli incubi se una scena del genere dovessero vedere tutti i lacchè che lo circondano?
@Alberto Un altro 25 aprile.
RispondiEliminaMi associo!
RispondiEliminaCiao,
Lara
URCA SE MI ASSOCIO!!!
RispondiEliminaCiao a tutti.
APPELLO
RispondiEliminaNoi non siamo complici di Silvio Berlusconi e del suo sistema viscido.
NON LO SIATE PIU’ neanche voi.
CI rivolgiamo a tutti gli artisti, gli scrittori, i musicisti, gli intellettuali che ancora dicono di voler difendere i valori della democrazia e della Costituzione, di essere sensibili a ciò che accade nel mondo del lavoro,che parlano di rispetto per la dignità femminile e di diritti civili. Che salgono sui palchi dei teatri, presentano i concerti del Primo Maggio, sfilano nei cortei della Cgil, scrivono libri contro le mafie, fanno satira.
Quelli che però ci tocca poi vedere comparire sulle reti Mediaset, scrivere per Mondadori, recitare per Medusa. Vi chiediamo, a voi che guadagnate abbastanza denaro per poter scegliere,, che non vi spostano la fabbrica se dissentite, di praticare il VALORE della COERENZA. Non siate più complici di chi ha ridotto in quindici anni la vita culturale e politica di questo Paese al suo punto più basso
Abbiamo visto gli operai di Mirafiori alzare la testa e dire di no al ricatto del padrone che minacciava di chiudere fabbrica sapendo di correre il rischio di perdere il lavoro. Hanno deciso di non perdere la loro dignità. Molti di voi artisti, scrittori, attori, registi li hanno appoggiati e incitati.
Adesso siamo noi ad incitare voi,perchè facciate una scelta.
Noi non siamo complici di Silvio Berlusconi e del suo sistema viscido.
NON LO SIATE PIU’ neanche voi.