martedì 21 dicembre 2010

Per Vicé

Ventimiglia e Mentone, ieri alle 9.00

...tutto sembrava simbolo di luce e serenità, ieri, per Vicé.
Al mattino era nuvolo, ma sul mare si è imposto l'azzurro; e lassù, in Piemonte, fuori dalla chiesa, spiccava la montagna bianca di neve.

La montagna di fronte a Borgo San Dalmazzo (Cn)

Bianchi erano i fiori, bianco l'involucro di legno che conteneva il suo corpo, bianco il ricordo del suo sorriso, bianca e leggiadra l'energia con cui sua figlia ha sostenuto ogni passaggio, bianca la luna piena alla sera quando tornavamo.
Vicé se ne è andata nella luce, di questo ne abbiamo avuto certezza. Ricordiamola con il sorriso sulle labbra e continueremo ad illuminarla.
Noi, compagni di scuola, dobbiamo continuare a vederci per le cene, così mi ha chiesto sua figlia.
Dentro di noi un gran bel ricordo di lei e un pensiero Troppo assurdo per come se ne è andata.


3 commenti:

Alberto ha detto...

Il bianco è il colore della purezza, ma anche del nulla e del tutto, nell'ambivalenza dei contrari. Continuate a vedervi, sì. Un abbraccio Pia.

gturs ha detto...

Ciao Vicé...

filo ha detto...

La sua vita continua con la tua testimonianza e nel ricordo che custodisci dentro di te.
Ciao Pia. Un abbraccio.