lunedì 19 luglio 2010

La Vecchia Distilleria

Se nel corso degli ultimi 150 anni c'è stato qualcosa che ha reso "famosa" Vallebona, è la coltivazione del Fior d'arancio amaro, a sciùra de sitrùn, da cui veniva estratta l'essenza utilizzata in profumeria, farmacia e pasticceria e l'acqua di fior d'arancio, l'aiga de sitrùn, utilizzata soprattutto per preparare e condire le bugie, dolce tipico di Vallebona e del circondario.

Sabato 17 luglio 2010 è stato inaugurato il piccolo atelier "Aiga de Luxe" di Pietro Guglielmi (1981) a Vallebona, in Piazza della Libertà, che vende prodotti derivanti dalla distillazione.
La Vecchia Distilleria di Castelan, dopo svariati decenni, ha ripreso la sua attività, che era iniziata nel lontano 1856.
Pietro discende dalla famiglia Guglielmi Bernardo fu Pietro, che produceva, commercializzava e distillava il pregiato Fior d'arancio: ancora oggi "aiga de sitrùn e Vallebona" sono un binomio indissolubile.
Un esempio di "ritorno" agli antichi mestieri, che furono abbandonati per il sopravvento dell'essenza di sintesi, tale da rendere anti-economica quella produzione.
Oggigiorno, però, il tentativo di Pietro affronta la realtà in modo diversificato, ovvero proponendo una piccola e autentica produzione ed un'esposizione e vendita finalizzata al turismo che elegge Vallebona al suo antico ruolo.
Oltre all'essenza e all'acqua di fior d'arancio, Pietro distilla rosmarino, eucaliptus, timo, lavanda e l'acqua di rose; i suoi prodotti, ottenuti con attenti processi e selezione accurata della materia prima che deriva da coltivazione biologica, garantiscono una serie di prodotti di alta qualità artigianale.
Ogni sabato e domenica è possibile visitare il suo atelier ed inbriarsi di profumi frutto della sua tenacia e della sua intraprendenza.
Per noi ex produttori quel profumo è inevitabilemnte un viaggio a ritroso nel tempo...

9 commenti:

MarLor58 ha detto...

Mi toccherà venire ad annusare per rimembrare i profumi d'infanzia della curva di Latte, ai tempi della distilleria Vacca e/o Paglieri!
Ciao, MarLor58

gian paolo ha detto...

Acqua di fiori d'arancio: delicato aroma, indispensabile non solo per le "bugie", ma anche per la "fugassa d'a maire granda" e provate a metterne un po' nell'impasto per la crostata di mele...
Buono a sapersi della nuova bottega di aromi antichi.
Complimenti ed auguri a Pietro!

Tani ha detto...

Sono contenta che un giovane come Pietro riprenda questa attività...ce ne fossero!!!!

Silvia Gatti ha detto...

Complimenti vivissimi a Pietro... bambino tenace che negli anni non si e' smentito!

filo ha detto...

Doverei venire a prendere un po' di essenza di lavanda. Devo fare un bel regalo che ricordi i profumi della nostra terra.
L'atelier è aperto tutti i giorni?
ciao Pia.

gturs ha detto...

Bella questa iniziativa. FAr rivivere la storia anche attraverso questi lavori lo trovo molto significativo. Tanti auguri anche da parte mia a Pietro con l'augurio che sia una attività longeva!
Ciao Pia, Roberta.

pia ha detto...

@gturs Per il momento tengono aperto il sabato e la domenica.

Alberto ha detto...

Grazie Pia per l'informazione. Verrò senz'altro a vedere. Mi piacerebbe fare un servizio fotografico. Gli alambicchi mi hanno sempre affascinato, e quando avevo la gamba rotta a Isola installammo una distilleria clandestina itinerante.

Anonimo ha detto...

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