lunedì 16 agosto 2010

Ratatouille

La partenza

Ogni estate, quando l'orto generosamente offre di tutto, mi riprometto di fare una ratatouille come si deve. Quest'anno mi ci sono messa d'impegno, anche se mi affido sempre alla mia intuizione e scantono consigli che forse andrebbero rispettati, ma mi complicherebbero la vita.

In corso d'opera...

Ovviamente chiedo consiglio a mia sorella, che negli anni Sessanta, giovanissima, si recava, durante l'estate, all'Isola di Chateau d'If (sì, quella con le prigioni del Conte di Montecristo), a Marsiglia, a fare la stagione di cameriera all'unico ristorante presente sull'isola.

Verso il traguardo...

Puntualmente mi racconta che la ratatouille veniva cucinata quando avanzavano delle patate fritte: allora procedevano friggendo le altre verdure singolarmente e poi alla fine le mettevano tutte assieme aggiungendo del sugo di pomodoro... Naturalmente è lì che trovo la complicazione: friggere distintamente patate, zucchine, peperoni e melanzane implica troppo tempo, così adotto la "mia" ricetta, che consiste nel friggere tutto assieme partendo dalle verdure che necessitano di maggior tempo e aggiungendo le altre strada facendo.

Eccola!

Non me ne vogliano i Francesi, ma il risultato non è da meno della loro: adesso non resta che aspettare alcune amiche di ritorno dal mare e consumare insieme, da buoni frontalieri, un piatto che celebra l'estate, la tradizione italo-francese e la soddisfazione di averla realizzata con ingredienti provenienti dal proprio orto, olio di oliva taggiasca compreso.

6 commenti:

cinema&libri ha detto...

Uhh, l' avessi immaginato, mi sarei 'imbucato' anch' io: avrei però portato il pane ... Buon appetito !!

Ilona ha detto...

Eh brava ;)

io non ci metto le patate in genere, ma i pomodori freschi-e se capita che ho del sugo avanzato: ci metto pure quello: rimane piu' bagnetta per inzupparci il pane ;)
E non so se c'è nella tua ricetta, ma una spolveratina ina ina di zucchero...uccide l'acidità del pomodoro! ma lo so che i pomodori dell'orto son 100 volte meglio che quelli acquistati...

Stefano ha detto...

E l'origano e le olive non le metti?

pia ha detto...

@Ilona Le patate sì! è da quelle che parte sempre la ratatouille in Francia... In quanto al sugo ci metto poco pomodoro, non amo la bagnetta: carico di più quando faccio la peperonata; lo zucchero non serve: i nostri cuor di bue sono dolcissimi in questo periodo. Comunque a l'eira bona: ce la siamo mangiata con Daniela e company!
@Stefano Niente origano nè olive: mi piace così, solo verdure di stagione...

gian paolo ha detto...

Splendido piatto, ma anche splendidi colori che si accendono con la cottura!

gturs ha detto...

Anch'io la faccio ma un po' diversa, niente melanzane,non piacciono, più pomodori e tante olive...bella sugosa e quella che avanza...la uso per condire gli spaghetti.
Pia io sono una brianzola trapiantata in terra isurenca!
Roberta