venerdì 6 novembre 2009

Novembre

Realdo (Im) - foto di Gianpaolo Lanteri

"Novembre è un gran pittore" è la definizione che amo dare di questo mese. Sospeso tra ottobre, che a volte porta con sé ancora qualche strascico della bella stagione, e dicembre, che agita gli animi in vista della festa più importante dell'anno, novembre è silenzioso, intermedio, con poche ore di luce, ma ricco di splendidi colori.

Colombera - foto di Gianpaolo Lanteri

In Liguria il paesaggio è suddiviso in almeno tre parti: la costa, la mezza collina o immediato entroterra e la montagna.
Ci sono stagioni, come l'autunno, quasi impercettibili nella zona intermedia: le coltivazioni floricole sono dei sempreverdi, che cangieranno in inverno grazie alle varie fioriture.
In montagna e sul mare, invece, la tavolozza dei colori dà sfogo al meglio di sé.

La costa francese vista dall'Italia

Ogni sera, in questo periodo, all'ora del tramonto, il cielo s'incendia regalando spettacoli incredibili, soprattutto quando sono presenti anche le nuvole. In particolare da Bordighera, infatti, si può assistere al non plus ultra, tanto che la città è annoverata tra una serie di posti del mondo da cui si vedono i più bei tramonti.

Santo Stefano al mare

Ma la Liguria ha anche un altro volto, come dimostra questa immagine del porto di Aregai, che sarebbe opportuno ingrandire, anche perchè l'ho scattata da un'auto in movimento. Al di là dell'esplosione del cielo, lo spettacolo meno poetico e di sicuro meno bello è l'esempio di cemetificazione messo in atto in quella zona dal team Cozzi-Parodi in Caltagirone. E' un tipico esempio di come "evolve" la Liguria con la costruzione dei porticcioli in ogni dove e di come il circondario viene conciato. Non per niente si scrivono libri su questo problema.

P.S: Chiedo scusa per le ultime due foto: sono tecnicamente oscene, ma mi sono servite per esprimere contenuti e la forma, ahimé, è obbligata a passare in secondo piano, anche perchè non sono riuscita a fare di meglio...

8 commenti:

cinema&libri ha detto...

Sì, i colori di questo angolo di Liguria sono unici. Una luce, a volte improvvisa, che ci rende così vicini agli impressionisti e a Cézanne ( che impressionista però, non è ). Belle le foto di Gian Paolo ( ne ha di qualità quel ragazzo ... complimenti ! )- ma anche tu, Pia, non scherzi !! .

gian paolo ha detto...

Ciao Pia!
ti ho inviato le foto perché ci eravamo sentiti, mentre ero lassù in alta Valle Argentina, e non riuscivo a descriverti ciò che vedevo. Purtroppo la fotografia riduce lo spazio all’inquadratura. L’invito è ad andare ad ammirare di persona.
Non amo la staticità, per cui le stagioni che preferisco sono quelle di mezzo, ben rappresentate dal mese di novembre per l’autunno ed aprile per la primavera.
Un caro saluto.
P.s. Un sentito grazie a "Cinema & libri" per avermi dato del ragazzo.

la signora in rosso ha detto...

complimenti a tutti e due. Hai ragione novembre si presenta con una tavolozza di colori che neanche il pittore più bravo al mondo riesce a riprodurre. A presto, amica mia

filo ha detto...

Un bel ritratto di novembre, un mese proprio come dici tu "sospeso"!
Ciao Pia.

skip ha detto...

Complimenti per le foto! I colori caldi dell'autunno meritano di essere immortalati.
Ciao,Pia.

Alberto ha detto...

Novembre sospeso nelle terre di mezzo. Però Gianpaolo ci poteva dire qualcosa della colombera e dei suoi piccioni viaggiatori.

gian paolo ha detto...

La Colombera era una piccola fortezza sabauda a Nord-Ovest dell’abitato di Verdeggia (Comune di Triora – IM), al di là del rio omonimo che segnava il confine tra gli stati sabaudi e la repubblica di Genova. Era così chiamata perché i militari preposti usavano i piccioni viaggiatori per comunicare con le piazzeforti arretrate.
Ancor più mi preme ricordare che la mattina del 13 marzo 1945, un gruppo di partigiani che aveva trovato rifugio per la notte in una stalla presso la Colombera, riesce a sfuggire ad un’incursione tedesca, viene però catturato Pierino Lanteri (Tom) che verrà poi fucilato il 18 dello stesso mese, più a valle.

enrico ha detto...

Accidenti, altro che Canada! Che colori!