lunedì 12 dicembre 2011

Evviva la burocrazia!


Un articolo datato 1919:

"Francamente l'idea di rivolgerci al Ministero così detto competente per sapere se vi erano materiali teleferici disponibili per gli agricoltori federati che li avevano richiesti, non fu felice. Dopo un mese e mezzo di attiva corrispondenza con innumerevoli uffici, comitati, sottocomitati, commissioni, sottocommissioni esistenti in tutte le province d'Italia, ebbi il conforto di sapere - rivolgendomi però al Comitato Supremo - che i materiali teleferici si cedevano soltanto agli stabilimenti del genere!
Vorrei elencare tutti gli uffici che presieduti da maggiori, da tenenti colonnelli, da colonnelli, si occuparono della pratica, limitandosi soltanto ad indicare altri uffici competenti; ma forse non basterebbe l'intero giornale; tanto più che da nuovi uffici si continua a scrivermi! Segno evidente che la pratica viaggia ancora! Ed è in viaggio dal primo di Maggio!!
Una delle ultime lettere ricevute porta nientemeno che la firma del generale Pirro, presidente del Comitato Interministeriale delle Industrie di Guerra, in Este. L'ottimo generale, riferendosi - bontà sua - ad una mia lettera del 14 maggio pervenutagli chissà da quale altro ufficio, mi avverte in luglio che la pratica è stata trasmessa al competente Consorzio nazionale per la realizzazione delle teleferiche, testé costituito in Roma presso il Comitato Interministeriale per la sistemazione delle Industrie di Guerra.
Evidentemente l'ufficio, cui l'Eccellentissimo maggior generale Pirro presiede, ignora quanto riguarda al materiale teleferico dispose la superiore autorità e probabilmente lo ignorano gli altri uffici; ma è doloroso constatare tale allegro ed incredibile acrobatismo della burocrazia militare.
Quanto si deve lamentare per i materiali teleferici va ripetuto per tutte le altre pratiche delle quali si interessa la Federazione.
Gli uffici militari intanto continuano ad esistere ed una coorte di ufficiali superiori vi sonnecchia dentro pappando lauti stipendi, decisa a non andarsene a nessun costo, mentre le folle esasperate si sfogano con le patate e le cipolle!"

Raffelin

...come per dire che la casta non è una novità.

Da Terra Ligure, periodico mensile della Federazione agraria della Liguria Occidentale, Anno I, n. 2, 30 luglio 1919


3 commenti:

MarLor58 ha detto...

male incurabile italiano ..... anche perchè molti - TROPPI - ci pascolano sopra:(

Alberto ha detto...

Lo so, lo so. Oh se lo so! Ho fatto il militare al ministero della Difesa e ne ho viste di tutti i colori.

Lara Ferri ha detto...

Nonostante tutto, riesco a stupirmi. Dal 1919!!!
Sarebbe da incorniciare questo post.
Ciao Pia :)
Lara