giovedì 6 maggio 2010

La Stazione Sperimentale per la Floricoltura di Sanremo

La marmorea scritta all'entrata
della Stazione Sperimentale per la Floricoltura
di Sanremo

Il 25 Gennaio 1925 con Regio Decreto n. 129 nasce in Italia il primo Ente che si occupa esclusivamente di floricoltura e prende il nome di Stazione Sperimentale per la Floricoltura “Orazio Raimondo” dal nome di un emerito cittadino di Sanremo, sindaco socialista e famoso avvocato penalista (processo Contessa Tiepolo a Venezia) che in morte aveva legato la sua proprietà al futuro ente, che si sarebbe occupato dello sviluppo della floricoltura: erano gli albori della floricoltura industriale. Morì a soli 45 anni nel 1920 e non vide nascere la Stazione, il cui decreto diede la fama a Sanremo di “Città dei fiori”.

Nel tempo assunse la denominazione di "Istituto Sperimentale per la Floricoltura".


Villa bel Respiro - sede dell'Istituto

Nel 1953 la Stazione si dota anche di una sede con la donazione da parte dell’Amministrazione Aiuti Internazionali della Villa Bel Respiro con il giardino adiacente. Negli anni precedenti la Sede era nella Villa Meridiana, la residenza del prof. Mario Calvino, con 300 metri di giardino adibito alla ricerca. Dagli originari 5.000 metri quadati di terreno, oggi la Stazione vanta 3 ettari di proprietà.


Mario Calvino, emerito agronomo sanremese
e padre dello scrittore Italo Calvino

Mario Calvino nasce a Sanremo il 26 Marzo 1875, si laurea a Pisa in Scienze Agrarie nel 1899 diventando più tardi libero docente della stessa disciplina. Nel 1901 è nominato Direttore della Cattedra ambulante di Porto Maurizio, Imperia, Olivicola e Orticola.

Nel 1909 si reca in Messico e in altre zone del Centro America per svolgere attività di ricerca e sviluppo delle agricolture locali insieme a Eva Mameli, una studiosa di botanica, valida e insostituibile collaboratrice, che diventerà sua moglie.
Nel 1917 sono entrambi a Cuba, a Santiago de las Vegas dove svolgono la loro attività di ricerca agronomica presso la locale Stazione Sperimentale. Nel 1923 nasce il figlio Italo.

In seguito si trasferiscono nel sud-est dell’isola, quando Calvino riceve l’incarico di fondare una stazione sperimentale per lo studio della canna da zucchero da parte di una ditta locale.

Molteplici sono i loro studi nel campo fisico e biologico ma mai disgiunti dall’applicazione pratica: Mario Calvino era convinto, infatti, che il miglioramento delle attività agricole avrebbe contribuito notevolmente al progredire delle condizioni sociali ed umane dei popoli.

La meravigliosa Villa Bel Respiro
in corso Inglesi a Sanremo


I suoi numerosi viaggi all’estero gli permettono intanto di perseguire un’attenta opera di ricerca di piante adatte ad essere impiantate nel particolare clima di Sanremo, i cui semi vengono selezionati e spediti con regolarità alla Stazione “Orazio Raimondo”.

Dopo il suo rientro in Italia nel 1925 come Direttore della Stazione Sperimentale di Floricoltura “Orazio Raimondo” sviluppa la coltivazione della Sterlitzia reginae.



Calvino è stato un grande divulgatore della floricoltura, egli aveva intravisto lo sviluppo che avrebbe assunto la coltivazione dei fiori, ma soprattutto, grazie ai suoi contatti, Calvino compie una grande opera di introduzione di germoplasma subtropicale, anche australiano. Emerge così la sua grande opera di promotore dell’evoluzione genetica floricola: fu infatti il primo ad inculcare ufficialmente ai coltivatori la convenienza di occuparsi di ibridazione e selezione.



L'ingresso della Villa
e il busto dedicato a Mario Calvino


Nell’Aprile 1926 sulla rivista “Costa azzurra” Calvino scriveva:
unica nel mondo è la nostra Riviera con le sue ricchissime coltivazioni, il suo sistema di irrigazione, i suoi terrazzi, l’intensità della sua agricoltura speciale, basato sulla piccola proprietà e su specie e varietà di piante poco comuni, tanto che appena mezzo metro quadrato di terreno sostenuto da un muro alto tre metri ed esposto bene al sole, un luogo riparato dai venti del nord, si è arrivati ad ottenere, coltivando una pianta di Strelitzia Reginae Banrs, 400 lire di fiori in un solo inverno”. Bei tempi, aggiungo io...


La Biblioteca all'interno della villa,
un "piccolo mondo antico"

Oggigiorno l'Istituto Sperimentale per la Floricoltura si chiama CRA-FSO ovvero: Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura e Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali... Un sigla impossibile! Non c'è più poesia, a questo mondo...

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Che divulgatrice dei "tesori" del nostro amato ponente!
Complimenti :))
MarLor58

Alberto ha detto...

Periodo quasi leggendario fu quello di Mario Calvino. Qualche anno fa l'amica Loretta Marchi assieme a Paola Forneris pubblicarono "Il giardino segreto dei Calvino.Immagini dall'album di famiglia tra Cuba e Sanremo". Si riferisce proprio a quel periodo. Si guadagnò il premio Hanbury. Sarebbe bello che anche Loretta dicesse qualcosa qui.

la signora in rosso ha detto...

Ecco da chi è nato il mio amatissimo Italo.... ma Villa bel Respiro è un incanto (il nome poi....).
Buona serata, Pia

pia ha detto...

@Signora in rosso In quanto a belle ville, ce ne sono molte qui in Riviera, tutto merito degli Inglesi. Quella del post, infatti, si trova proprio in Corso Inglesi...

Roberta ha detto...

E i tempi della cattedra ambulante di agricoltura per la provincia di Porto Maurizio diretta sempre da Calvino?
Lui si che girava il territorio parlando alla gente di coltivazioni, spiegando loro le tecniche migliori di coltivazione...ora a parte la sigla impronunciabile, non c'è più contatto tra questi enti e chi ancora quotidianamente vive con la terra!
Ciao Pia.

Fausto ha detto...

@Roberta e Pia per il periodo in cui Calvino girava dalle nostre parti per insegnare ai contadini, guardatevi questa foto.

Tina ha detto...

Leggere questa pagina mi ha riconciliata con il bello, la storia e colmato alcune lacune.
Grazie Pia e buon fine settimana.

Andrea ha detto...

che bella la nostra sede vista da fuori...non me n'ero mai accorto...
grazie della visita.
torna quando vuoi, per te siamo sempre disponibili.