martedì 17 maggio 2011

In questo modo

Schede elettorali

Molto democraticamente, questa tornata elettorale ha risposto con il suo più naturale strumento, ossia il voto, alla necessità di voltare pagina al corso della storia. Non è che un inizio, ma è già un grande segno, peraltro molto atteso.
Senza bombe, senza spari, senza morti, ma semplicemente con il voto.
Forse qualcuno si sarà sentito spesso e volentieri inetto, incapace di "fare qualcosa". Forse non c'era altro da fare che "resistere", nell'attesa che i tempi fossero maturi e i più capissero in quale stato delle cose si versa realmente.
Tant'è. Oggi Milano ha urlato forte e quando Milano urla la sentono in tutta Italia.


2 commenti:

Vitamina ha detto...

Le mie figliole in questo giorni stanno in città dalla nonna, studiano e frequentano più facilmente i corsi standi ad Arezzo. ma oggi sono venute a votare . Avevamo saputo un commento di un prof dell'università che aveva lodato la più piccola per l'intelligenza,l'intuizione, l'originalità . Ti puoi immaginare se mi aveva fatto piacere . Oggi: la più grande non trovava il certificato elettorale e mio marito ha dovuto accompagnarla all'ultimo momento in Comune a rifarlo . La più piccola ha votato per sbaglio (sbaglio!!!) la destra. Mi pare che il messaggio sia : siamo grandi ma non illudetevi di liberarvi di noi tanto presto, vedete come simao incapaci di far da sole. Ho detto alla piccola che se il prof sapesse le cazzate che combina forse non avrebbe una così alta opinione . Ridendo,naturalmente .

MarLor58 ha detto...

Che la resistenza continui e l'urlo cresca, anche nel nostro ponente.... se non è chiedere troppo!