mercoledì 1 luglio 2009

L'orto-giardino di Fiorella e Gian Paolo

Agapanthus tra due siepi di rosmarino

Il nome agapanto (Agapanthus) deriva dal greco agàpe (amore) e ànthos (fiore).
E' di colore blu cielo oppure bianco ed è raccolto come a formare un grande ombrello: lo stelo nudo ha una riserva d'acqua che gli permette di resistere alla calura estiva; il bulbo da cui nasce è affatto esigente, si adatta a qualsiasi terreno e dalla sua umile condizione regala uno dei più prosperosi fiori estivi, sfidando calore e siccità.

Pianta di basilico

Fiorella e Gian Paolo, miei carissimi amici, abitano a Vallecrosia: la loro casetta, dotata di un meraviglioso orto-giardino, è circondata da condomini, ma stando in mezzo ai fiori e alle piante ci si dimentica di essere in città...

Lavanda

Vivono, in promiscuità, fiori, ortaggi e piante da frutta e le api hanno di che divertirsi: finita una fioritura ne inizia un'altra e la sensazione della continuità della catena biologica sembra garantita...

Albicocche

Le albicocche sono mature, abbondanti, grandi e buonissime: succedono, in ordine di tempo, alla maturazione delle ciliegie, la cui pianta è enorme e da tempo aspetta che Alberto Cane vada a fotografarla, dato che necessita di persona tecnicamente esperta vista la sua dimensione...
Anche quest'anno la produzione ha superato i 200 kg di frutti!

Ci sono le rose...

...le viole del pensiero...

...i papaveri...

...le pesche...

...e le piante di zucchine, varietà "trombetta di Albenga", con le quali si potranno preparare deliziose "torte verdi", tipico piatto ligure dell'estate, molto diffuso soprattutto nel Ponente.
Ed infine...

Fiorella e Gian Paolo

...ci sono anche loro, a cui facciamo tanti complimenti per questo piccolo paradiso che hanno creato e che, suppongo, diverrà ancora più bello, visto che, da ieri, Gian Paolo ha concluso la sua attività di professore alle scuole medie ed è andato in pensione.
"Date da fà, prufessù!"


16 commenti:

Alberto ha detto...

E perché non ci hai messo nella foto anche Gian Paolo e Fiorella, sullo sfondo, anche un po' sfocati. Li saluto entrambi. Gian Paolo l'ho definito sul mio blog "la mia eccelsa guida della valle Argentina", Fiorella la devo ancora devo definire ma immagino sarà qualcosa di cucina.

pia ha detto...

@Alberto ...perchè non c'erano tutti e due quando ho fatto le foto!
In cucina? Fiorella è forte per i piatti in umido, viste le sue origini toscane... Ma è giusto sia tu a scoprire le sue velleità.

Alberto ha detto...

Sono un cretino, avevo visto solo la prima foto. Quando sono ritornato a Milano avevo dietro le loro albicocche e un grande, sempre loro, limone, che sanno che fine ha fatto.

gturs ha detto...

Che bello vedere l'orto di due persone che si conoscono solo per la loro professione..........giusto la settimana scorsa ho avuto il piacere di usare due loro limoni per........non ve lo posso dire;)
Vi dico solo che erano enormi e gustosissimi........
Un caro saluto a Gian Paolo e Fiorella con la speranza di incontrarli presto..........Gian Paolo adesso che sei in pensione, verrai più spesso a Isolabona......
Roberta, che saluta anche Pia;)

gian paolo & fiorella ha detto...

Ti avevo chiesto un post sull'agapanto, rustico ed elegante fiore azzurro...
Sei venuta in giardino, hai scattato qualche foto... pensavo per il tuo archivio, ed invece eccoci lì.
Che dire?
Grazie per quanto hai scritto! La nostra idea di base è cercare di mirare al bello perché di brutture la vita ce ne riserva tante, troppe!
Un caro saluto a tutti gli amici che ci vedono.
Gian Paolo e Fiorella

cinema&libri ha detto...

In fatto di orto, Gian Paolo è 'figlio d'arte' ( anche il babbo in fatto di orto non scherzava ... )

Anonimo ha detto...

Davvero bellissimo. Ma lasciate dire qualcosa da qualcuno che su quell'orto ci ha sudato!...

Il suo pollice verde mi fa venire le mani rosse!

icoit ha detto...

Belle foto, la vista ne è appagata. Ma gli altri sensi? i profumi, i sapori, le sensazioni tattili che si possono cogliere nel giardino di Gian Paolo e Fiorella non si possono descrivere con la sola immagine.
Occorre aver addentato un albicocca matura o aver abbrracciato la siepe di rosmarino per rendersene conto.

Anonimo ha detto...

Finalmente due giovincelli nel fiore degli anni!!!! Mi ricordano qualcuno però...

filo ha detto...

Complimenti a Gian Paolo e Fiorella per la bellezza che hanno saputo creare in mezzo alla città.Vi invidio soprattutto le albicocche, io ne ho due piante ma quest'anno non hanno fatto neanche un frutto, anzi no, una pianta ne ha fatto cinque!
Prof, adesso sì che comincia una nuova vita!
Ciao Pia.

coscienza critica ha detto...

Solo a me non cresce mai niente. Solo il basilico (e male)!

skip ha detto...

Un'oasi di colori e profumi che merita di essere pubblicizzata. Complimenti a Fiorella,Gian Paolo e anche all'anonimo con le mani rosse :)

Ciao Pia!

arianna la cugina ha detto...

ho visto tutto quel ben di Dio ..... mi dispiace solo di essere a più di 350 km di distanza altrimenti vi avrei aiutato volentieri nell'assaggio. Il giardino è ancora più bello di come mi ricordassi ......BRAVI !!!!!

belfagor ha detto...

e pensare che era il mio prof... (er mejo)

sergio ha detto...

bellissime foto.....a parte l'ultima.....!!!jejeje comunque il basilico lo abbiamo anche noi alle tenerife,ci sono anche le arance e le patate che sono buonissime..!!!quando vuoi venire a trovarmi fammi sapere.baci da sergio

Luciana ha detto...

Bellissimo! Brava Pia, Gian Paolo e Fiorella lo meritano, dopo tanta fatica. GRAZIE Paolo e grazie Fiorella per tutta la frutta, verdura, conserve e marmellate che ho gustato con tanto piacere.
La vostra affezionatissima vicina.