mercoledì 9 settembre 2009

I numeri

Da quando è arrivato il nuovo millennio, per 12 anni c'è una data che vede per il giorno, il mese e l'anno lo stesso numero. Oggi, ad esempio, è il 09-09-09, per cui coloro che nascono in questo giorno avranno una certa facilità a ricordare la loro data...
A molte persone i numeri "non dicono" nulla, ma per me sono una passione: mi intrigano, mi parlano, mi indicano, mi creano riferimenti e questo "gioco" mi scatta automaticamente, soprattutto mentre guido e osservo la targa della macchina che mi precede, o quando guarda l'ora in digitale o quando mi assegnano un codice e via dicendo.
In somma, sì, mi "parlano", a volte stornano anche il mio umore, soprattutto se il riferimento che vi leggo mi riporta a qualcosa di bello e positivo che la vita mi ha regalato. Altre volte, invece, mi preannunciano qualcosa di negativo, manifestandosi con insistenza: in tal caso li considero un segno inelluttabile del destino, un qualcosa che si verificherà benchè vorrei che così non fosse.
Ah, dimenticavo, ogni tanto "li dò" pure...
Ci terrei a sapere che cosa rappresentano per voi i numeri.

6 commenti:

Alberto ha detto...

I numeri, al di là del loro uso pratico, hanno sempre racchiuso dentro di loro simboli e segreti.

"Il motto di Pitagora sembrava la chiave per svelare i segreti dell’universo, i numeri ed i loro rapporti. Ma il cammino della conoscenza non è mai troppo facile, anzi è impervio ed insidioso. E così saltò fuori un bel problema.

Ci si accorse, a partire dalla semplice figura del quadrato, che il lato e la diagonale avevano lunghezze che non erano esprimibili attraverso un rapporto di due numeri interi. Erano dunque incommensurabili.

Fu un vero e proprio terremoto. Come reagirono i pitagorici? Sicuramente l’atteggiamento non fu dei più lodevoli. Continuarono a divulgare le loro teorie, cercando di tenere nascosto tale aspetto. Magari prima o poi si sarebbe trovata una soluzione, quindi meglio non dire nulla. Ma come spesso succedere, prima o poi la verità viene a galla. E qualcuno parlò.

Il “traditore” fu Ippaso di Metaponto. La reazione dei pitagorici fu durissima: fu bandito e gli fu costruito, quantunque ancora in vita, un monumento funebre. Morì poco tempo dopo vittima di un naufragio, secondo la leggenda, per volere di Zeus adirato."

pia ha detto...

@Alberto Pensa che nei paesi dell'est, per laurearsi in matematica, il solo teorema di Piatagora necessita di 30 dimostrazioni!

la signora in rosso ha detto...

non entro in problemi matematici.... Ti racconto solo questo: in sogno un amico mi ha messo in mano 3 6, ho giocato il 6 e il 66 e ho fatto un ambo secco sulla ruota di Venezia... e mi sono pagata una rata del mutuo della casa...so che sono i numeri del diavolo, ma a me hanno portato fortuna!

gturs ha detto...

Assolutamente niente, tranne le password e il conto corrente.......e anche li a volte mi creano solo problemi;(
Un caro saluto pia, roberta.

gian paolo ha detto...

Mi affascina la "qabbālāh".

skip ha detto...

I numeri? Da tempo ne sono affascinata e li dò volentieri... con la matematica ;)