martedì 1 settembre 2009

"Scarpe" di Van Gogh

Shoes di Vincent Van Gogh

In questo quadro di Van Gogh non posso fare a meno di avvertire una certa familiarità: le scarpe vecchie e malandate, nelle realtà contadine, sono sempre state all'ordine del giorno.
Non si acquistava mai un paio di scarpe "per andare in campagna", ma diventavano tali quelle "buone", quando era il momento di smetterle. La scelta in primis, quindi, di un paio di scarpe era condizionata dal fatto che potessero essere comode e adatte, in un secondo tempo, anche per la campagna.
Il quadro è la sintesi di un ricorrente comportamento contadino, peraltro non ancora del tutto esaurito...

8 commenti:

raggio ha detto...

complimenti per la scelta del quadro e... veritiero il commento! ciao

raggio ha detto...

dimenticavo: per te che ami le tradizioni...sto cucinando la capra e fagioli per domani...

pia ha detto...

@raggio Mitico 2 settembre di Rocchetta... e a crava cuscì bona!

la signora in rosso ha detto...

sono quelle scarpe che si lasciano fuori dall'uscio di casa perchè infangate....

gturs ha detto...

figurati che anch'io posseggo un paio di scarponi per la campagna......ma non li uso!
ciao pia;)

cinema&libri ha detto...

un' opera pittorica straordinaria che va ben oltre il soggetto e che commuove

Anonimo ha detto...

mai visto nessuno, "mete e bruchete ae scarpe da festa"

pia ha detto...

@Anonymus ...e scarpe cun e bruchete i sun ina cousa, e scarpe che da bone i diventa marìe in'autra...