venerdì 18 novembre 2011

Olive e olio 2011

Sulle piante

Raccolte e mondate



Al frantoio

Piante di caco negli orti vicino al frantoio



Grappolini sulla grata

La macina

La pasta

Arriva l'olio!

La prima bottiglia

Ottima qualità, soddisfacente produzione, un rito sempre appagante.
E tanta fatica.

Ne parlo ogni anno: qui nel 2010 e qui nel 2009


9 commenti:

sessantotto ha detto...

quest'anno nessuno si vanta della "Resa"

pia ha detto...

@Sessantotto: vado controcorrente. Uno dei miei massimi storici.

cinema&libri ha detto...

l' olio che producete voi liguri ponentini è veramente squisito e ineguagliabile ( lo definisco una vera 'poesia' ).

g ha detto...

Di ritorno da Berlino, ho colto con stupore, perché inaspettato, il piacere di ritrovare il sapore dell'olio nostrano, e dire che là non ci avevo neppure pensato!

Alberto ha detto...

Buon per te. Per me quest'anno è ancora tutto da vedere.

MarLor58 ha detto...

Un rito per noi ponentini con 'catru ciunte d'aurive ritruvae o ri-ciantàe".
Sembrano sempre poche, ma - man mano che la fatica si accumula - sono sempre troppe. Ancù ben!
Concordo, quest'anno ottimo.
Gran bella testimonianza, come sempre, Pia!
(Piaciute foto 'arriva l'olio' e "grappolini sulla grata').
Lo provi sulle patate bollite o sul baccalà (come Garabondo) .... o 'subitu cun u diu'?

pia ha detto...

Marlor Sùbitu cun u diu mentre u ruglia! E pòi u bagnétu cun e anciùe...

gturs ha detto...

Per noi è una annata molto buona...gli alberi sono "carichi" ma finché non si "aramano"....speriamo che tenga il tempo!
Ciao Pia.

garabondo ha detto...

ma ti ghe nai in mugliu chi sun ancou verde!!!!

mi a partu a settemana chiven,
l'annaa a pà bona, speamu insci chi rende.

ciao a se sentimu dopu u primi rugliu