sabato 23 maggio 2009

I sotto-sindaci

Un'altra bella trovata dei tempi moderni è la legge elettorale per le amministrazioni comunali.
Dato che dopo due mandati consecutivi il sindaco uscente non può più mantenere la pole position, la candidatura passa ad una persona che, una volta eletta, acquisisce la funzione di "sotto-sindaco", ovvero diventa un paravento per l'ex sindaco, che continuerà a governare come prima senza essere ostacolato da un soggetto che con la sua personalità e l'investitura ricevuta possa contrastarlo.
E' un'amara realtà che nei piccoli comuni, in cui ci si conosce tutti, si può constatare con una certa facilità. Un tempo i "tirafili" erano spesso dietro le quinte, erano cioè persone che manco figuravano nelle liste, ma tuttavia influenzavano i propri delfini prodigando direttive.
Oggi, invece, marionette e tirafili sono vergognosamente alla luce del sole e sotto gli occhi di tutti, in un balletto che vorrebbe essere eccelso, ma che non può mascherare fino in fondo lo squallore che sottende.


6 commenti:

cinema&libri ha detto...

Basta votare per la lista concorrente se c'è e se non c'è si può sempre presentarne una. E poi chissà,spesso è la carica che fa l'uomo o la donna ( e quindi chi sostituisce il sindaco uscente potrebbe anche rivelarsi una persona libera da condizionamenti ...)

gturs ha detto...

cara pia, quanto squallore nella politica, in quella dei paesi ancora di più.......e qui mi fermo perchè potrei diventare cattiva!
Un caro saluto augurandoti una buona domenica di riposo;)
Ciao, roberta.

la signora in rosso ha detto...

stare sempre in campana.. controllare e denunciare non abbiamo altra scelta...

Pietro ha detto...

A treviso c'è Gobbo sindaco, che è una sottospecie di gentilini, che chiamato appunto prosindaco...

coscienza critica ha detto...

E' che i cittadini italiani sono ormai talmente intontiti e ammaestrati che non si curano di queste 'sfumature'.

Daniele Passerini ha detto...

Una variante che conosco personalmente prevede la candidatura a sindaco dell'ex vicesindaco e a consigliere dell'ex-sindaco (già due volte eletto). Di fatto si danno la staffetta: il vecchio vicesindaco diventa il nuovo sindaco, il vecchio sindaco diventa il nuovo vicesindaco, nominalmente... nei fatti continua sempre lui a fare il sindaco.
Come si dice: fatta la legge trovato l'inganno.