sabato 2 maggio 2009

L'inizio della fine

Ruscus (Danae racemosa)

Oggi inizio l'ultima fase dei raccolti stagionali: la raccolta del Ruscus
La fronda verde scuro che si intravede in mezzo a tutti quei germogli necessita di taglio, di selezione in magazzino in base alla lunghezza e di confezionamento per accedere alla vendita.
E così mi si presenta un buon mese di "schiena piegata a terra", sia per togliere l'erba cresciuta in mezzo, sia per tagliare gli steli da commercializzare, facendo un'attenzione estrema per non danneggiare i germogli, perchè saranno i futuri steli destinati al raccolto.
Quest'ultimo è solitamente è suddiviso in due fasi: un primo "giro" da settembre a novembre inoltrato, con un picco di raccolto per "i Santi e i Morti": in quell'occasione si lasciano sulla pianta soltanto due steli, ovvero quelli che vengono raccolti ora, da metà aprile-maggio-metà giugno.
Tutto rigorosamente a mano.
E comincia pure a far caldo.
Vendita incerta, basso prezzo in conseguenza del fatto che lo scorso anno c'era poco prodotto e i prezzi erano alti. D'altronde le cose funzionano così, non è una novità...
Mentre la ginestra è l'articolo leader del mercato dei Fiori di Sanremo, il Ruscus, da più di quarant'anni, è invece l'articolo che ha mantenuto più costantemente prestigio e remuneratività, salvo qualche crisi ogni 6-8 anni, come appunto sta capitando quest'anno.
Ne ha parlato anche gturs in suo post un pò di tempo fa.


6 commenti:

la signora in rosso ha detto...

fanno fiori? Ho guardato in internet che pianta è ma non ho capito..sembra un sempreverde.. Ciao

pia ha detto...

Signora in rosso E' un sempreverde, anzi la fronda verde per eccellenza.
Racchiude in sè diverse caratteristiche vincenti: è di un bel verde scuro, non ha spine, dura parecchio, si adatta a parecchi usi perchè ha una gamma di misure che vanno dai 30 cm al metro e venti, non gela, consente tempi abbastanza divesificati per la raccolta.
ne hanno impiantato molto a Latina, in Puglia, in Toscana e in Piemonte. Ma come si suol dire "il nostro è sempre il migliore!"

gturs ha detto...

Ciao pia, che brutto periodo per una moglie che non lavora in campagna questo......
Comunque in questo periodo in cui escono i nuovi germogli, le serre di ruscus sono meravigliose.....
Potresti mettere questo link così i tuoi lettori potranno capire meglio di che pianta si tratta e grazieee
http://isolacometivorrei.blogspot.com/2008/11/il-pungitopo-e-i-tipi-di-ruscus.html

Fuin ha detto...

Pia,
dovresti riconvertire come ha fatto Alberto. Quando transiti da Isolabona parcheggia il vetturale nei pressi della casa di Lula Senior. C'è una stradina che sale verso montagna e sulla sx potrai ammirare l'orto botanico del "maestro" cintato a prova di cinghiale. Non sono ammesse tele-foto/camere. Se questa estate vuoi dei pomodori, rivolgiti altrove.....
Accanimento terapeutico.
No.
En poucu menabelin.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Vedo che il ruscus ti porterà molto lavoro, chinata. Sarà per questo che, da quelle parti, 'lavorare' si dice 'ruscare'?

pia ha detto...

coscienza critica
Penso che 'ruscare' sia nato prima della coltivazione, ma l'abbinamento comunque ci sta tutto!