martedì 5 maggio 2009

Potatura e rinascita


Le piante di ginestra, dopo la potatura, si apprestano a germogliare: il ciclo di vita continua, tra difficoltà di ogni genere, soprattutto d'estate, momento in cui sono aggredite dai parassiti e quindi necessitano di trattamenti di fitofarmaci.
Quando sono prive di fronda, risaltano i tipici "muri a secco " che in Liguria permettono di coltivare, vista la ripidità del territorio e, come in altre regioni, è necessario "terrazzare" per utilizzare il terreno.


Sono vere e proprie opere d'arte: questo appezzamento fu "scavato" rigorosamente a braccia da mio padre nei primi anni Ottanta, anche se aveva quasi settant'anni. Ha sradicato ulivi e altre piante che avevano invaso il terreno, abbandonato da molti anni, e con il sacrosanto aiuto di mia madre ha costruito i muri a secco per ottenere fasce che non superano i due metri di larghezza.
Io ho pure studiato, ma come potevo abbandonare tutto ciò?



5 commenti:

cinema&libri ha detto...

Complimenti ! ' Conduci ' e 'conservi' egregiamente quelle magnifiche terrazze ( un piccolo monumento alla manualità e all'intelligenza ). Speriamo che la 'lebbra' del cemento non le raggiunga mai ( visto lo scempio di Vallebona ... ) !!

raggio ha detto...

è una campagna armoniosa, un equilibrio tra uomo e natura!!!
è bello guardarla in foto, ma mi incanto quando vedo queste coltivazioni dal vero.
sei brava a continuare!!!

sileno ha detto...

Resto senza parole a vedere questi capolavori, veri monumenti alla fatica e all' amore per la natura, sono opere che rimangono nei secoli, se la speculazione non fa arrivare prima le ruspe.
Ciao
Sileno

skip ha detto...

Quanto lavoro, tenacia e passione sulle nostre colline... un patrimonio da preservare

lore ha detto...

ciao...sono loredana
queste zone mi fanno indietro nel tempo ...grazie per aver riportato alla mente bellissimi ricordi