mercoledì 25 marzo 2009

Help!

I lavori stagionali hanno il potere di prosciugarti di energia senza ritegno.
Dopo la grande abbuffata della mimosa, noi floricoli siamo piombati nel rush finale della raccolta della ginestra, tipica fronda del mercato dei fiori di Sanremo.
Non so quanti di voi la conoscono: il suo colore naturale è il bianco e otteniamo una gamma di altri 8 colori facendole assorbire acqua calda e colorante. E' raffigurata accanto al mio nome nel profilo: a me piace molto, ho scritto un piccolo libro su di lei ed è la principale risorsa del mio paese.
Sono scoppiata, ragazzi... La stagione è in ritardo di un mese e ogni volta che si alza la temperatura a noi tocca accelerare inverosimilmente per non perdere il prodotto.
In quanto ai prezzi, in questi casi, no comment.
Ma il lavoro poi finisce, arrivano altre cose da fare e presto ci si dimentica delle fatiche precedenti.
Invece quest'angosciosa situazione politica rimane, mi pesa, non c'è più niente di quello che si è coltivato per decenni. Questa gente è oscena, pensa al nucleare, agli inceneritori, al piano-casa e a tutte queste merde che ci fanno arretrare come i gamberi.
Sarò anche stanca, ma non li sopporto più.

6 commenti:

la signora in rosso ha detto...

siamo in due....
Buona serata

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Tranquilla, se sei stanca ci siamo noi che ti confortiamo.
Ma io in Sicilia le ginestre selvatiche le ho viste sempre gialle. Sarà lo zolfo nel terreno? eheheh.
Ciau

filo ha detto...

Forza Pia! Metti in serbo una buona bottiglia (da invecchiamento!)prima o poi verrà il tempo di brindare.
Mi piacerebbe leggere il tuo libro, dove posso trovarlo? Ciao.

Riverinflood ha detto...

SE la stagione è in ritardo, forse è stata ingannata dal tempo. Simao in tanti a non sopportarli proprio. Dipendesse da me, li metterei al giogo.

andreacamporese ha detto...

Interessante questa commistione di generi: floricoltura e politica. Mi piace. Penso che in Parlamento ci vorrebbero più fiore e donne, e meno ladri e farabutti.
Quindi sei Ligure. Io, a casa mia a Padova, ho goduto il fine settimana scorso del profumo e dei colori del ciliegio da fiore. Non torno spesso e questo periodo, nel mio giardino, è uno dei miei preferiti.
Saluti

errebi ha detto...

Il problema, cara Pia, non è come sopportarli. E' come escluderli dal potere. Abbiamo, purtroppo, salvo catastrofici eventi, altri quattro anni davanti...e dico quattro. Mah !!!
Ciao