mercoledì 18 marzo 2009

Profetico Battiato

POVERA PATRIA

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.

9 commenti:

Pietro ha detto...

C'è davvero da vergognarsi...

novalis ha detto...

I testi delle canzoni di Battiato sono tra i più veri e profondi della musica italiana. Questo insieme alla "Cura" ne è un semplice esempio.
Ciao

pia ha detto...

@ novalis
Condivido pienamente.

Annarita ha detto...

Quoto anch'io il commento di novalis.

Ciao.
Pia

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Un momento di lucido sdegno che si fa lirica.

skip ha detto...

Battiato , un grande poeta e musicista.
Ciao!

Alberto ha detto...

Glia artisti vedono le cose in anticipo rispetto a noi che artisti non siamo. Poi le mettono in bella copia.

filo ha detto...

In un altro contesto anche Luigi Tenco cantava "vedrai, vedrai, vedrai che cambierà, non so dirti come e quando, ma vedrai che cambierà" . Il cambiamento è inevitabile.
Ciao Pia.

amatamari ha detto...

Hai ragione: mi è venuta in mente questa canzone l'altro ieri pensando che è sempre attuale...e chissà se Battiato di questa cosa si rattristi o sia felice...