mercoledì 15 aprile 2009

E non se ne parla...

...di energie alternative, in questa Liguria di sole e vento, con un ministro imperiese che sostiene la causa del nucleare...
E invece si potrebbe pensarci un pò seriamente, come hanno fatto e stanno facendo un pò dappertutto.
Sul sito delle energie rinnovabili, qui, c'è di che sbizzarrirsi per farsene un'idea. Non conosco la posizione degli ambientalisti per quel che riguarda l'impatto paesaggistico, ma se una sola pala eolica può apportare tanto beneficio, non vedo dove stia il problema: ci sono cose ben più orribili sotto i nostri occhi!
La politica continua a rimestare sempre i soliti discorsi, di cui siamo arcistufi: possibile che non si possano smuovere le acque e guardare una volta tanto un pò avanti?
E' competenza degli enti territoriali, prima che si muovano le iniziative private per trarne i loro profit.
Stanno per iniziare le campagne elettorali per le amministrative: sapranno cavalcare l'onda?

8 commenti:

Riverinflood ha detto...

A sentire l'esteta Sgarbi, le pale eoliche sono disgustose poiché deturpano l'ambiente. Ma non dice niente in alternativa.

gturs ha detto...

Figurati se penseranno alle energie rinnovabili......io lo spero tanto ma non ci faccio affidamento, su di loro;(

Ciao pia, roberta.

Farfallaleggera ha detto...

Pensa alla centrale nucleare di acerra costruita dalla stessa ditta che ha costruito l'ospedale dell'Aquila...come effetto non c'è che dire...Ciao giò

la signora in rosso ha detto...

Basterebbe così poco... pensa se le nuove case in costruzione avessero i pannelli solari... Sembra che l'Italia vada avanti come i gamberi...Buona giornata (cielo grigio a Mestre, e da te?)

pia ha detto...

@ la signora in rosso Qui piove da ieri sera ed io ne approfitto piacevolmente per dedicarmi a completare degli scritti di storia locale che urge siano terminati!

errebi ha detto...

Al sole non si pagano le bollette, cara Pia

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

A proposito di pale. Impaliamo Scajola!

filo ha detto...

Ciao Pia, sono d'accordo con te.