venerdì 3 aprile 2009

La TV in casa d'altri

Quando capita di trovarmi a casa di qualcuno e c'è il televisore acceso, ho notato che la percezione di ciò che viene trasmesso è diversa rispetto a quella che ho quando sono a casa mia.
E' un fenomeno normale, direte voi, ma a me stupisce sempre. Soprattutto se ascolto dei tiggì, mi rendo conto che le notizie mi giungono tacitamente "filtrate" dal modo di pensare o di essere della persona che mi ospita.
E così, tanto per citare qualche esempio, ci sono percezioni catastrofiche, che vanno ben oltre alla mia valutazione della realtà, oppure mi insorge quella moderazione "democristiana" che non mi appartiene, ma è prerogativa dell'ospitante.
Insomma, questo fenomeno è dovuto all'alchimia che avviene tra le persone e al grado di conoscenza reciproco, ma il fatto curioso è che, ogni tanto, il tiggì in casa d'altri mi sorprende perchè mi offre la possibilità di vedere la realtà con altri occhi, cosa che solitamente non accade.
E allora mi chiedo: dov'è la verità?

5 commenti:

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Proponi una riflessione su un tema a me caro e che ha implicazioni nel campo della 'Teoria della Percezione'. Per rispondere alla tua domanda mi ci vuole troppo spazio e se dico semplicisticamente che la verità non esiste, corro il rischio di sembrare integralista.
Uhmmm
'Tutto ciò che è detto, è detto da un osservatore'
(Humberto Maturana)

la signora in rosso ha detto...

Non ho mai fatto caso... ora che ci penso,posso dire che a me non succede...perchè spesse volte mi capita di fare delle accalorate discussioni con le persone che mi ospitano... ormai mi conoscono..Salutoni

filo ha detto...

Dicono che la bellezza è negli occhi di chi guarda, forse la verità è nelle orecchie di chi sente!
Ciao Pia,buona domenica.

Daniele Passerini ha detto...

Argomento vastissimo!!!
La verità è assolutamente soggettiva, come sottolinea giustamente la citazione di Maturana. Ognuno ha e difende le proprie "verità", strettamente interconnesse con l'identità. Su ogni questione esistono diverse possibili interpretazioni, sottili sfumature o veri e propri salti di tonalità da soggetto a soggetto!
La realtà "oggettiva" è l'interpretazione di un mondo visto attraverso i limiti dei nostri sensi e le lenti della nostra esperienza. Molta gente si illude di essere d'accordo su qualcosa e invece magari intende cose diverse, viceversa altri si combattono strenuamente per idee che scava scava convergerebbero. Ho smesso da molti anni di credere che sia solo un problema di comunicazione non efficace, è proprio un "limite" della comunicazione umana. Un limite/risorsa perché rende comunque possibile la "sorpresa" di incontrare visioni diverse dalle nostre... con tutto quello che consegue: ci si può innamorare di un'idea così come di una persona.
Va be' sto andando fuori tema.
Buona serata e un abbraccio.

Carlo De Petris ha detto...

non so dove possa essere la verità, ma se i tiggì partissero dai Fatti, sarebbe già una base buona su cui parlare. Magari lo facessero :(