domenica 10 aprile 2011

Atmosfere

La nebbia a Vallebona

L'estremo ponente ligure gode di quel particolare clima mite che generalmente lo esonera da fenomeni del tipo nevicate d'inverno, caldo umido d'estate, temperature senza picchi verso l'alto e verso il basso, assenza di nebbia.
Tuttavia non mancano le eccezioni ed allora si vive il fenomeno a seconda delle conseguenze. Se nevica o scende molto la temperatura si è assai preoccupati per le coltivazioni floricole, se fa troppo caldo ci si rifugia al mare, se arrivano le nebbie o le foschie si "entra" in una dimensione surreale, che finalmente crea quello stato intermedio, quella "mezza misura" che troppo spesso manca al vivere del ligure.
Una sorta di raccoglimento, di sospensione: pare quasi che si debbano incubare i pensieri in attesa che arrivi la chiarezza e si veda esattamente la realtà.
Mi piace molto.


5 commenti:

Vitamina ha detto...

Anche a me piace la nebbia , in autunno inverno .Favorisce l'introspezione.
Anni fa lavoravo a Sinalunga , alla fine dell'estate ci furono delle nebbie mattutine . UNa signora che lavorava vicino a me, eravamo nella galleria del centro commerciale dell'Ipercoop, mi disse che il passaggio della nebbia estiva sull'orto di casa aveva bruciato tante piante, fra cui quasi tutti pomodori .

pia ha detto...

@Vitamina Suppongo che qualche danno lo faccia: in primavera c'è la piena fioritura degli alberi da frutto e non favorisce di sicuro l'impollinazione. D'altronde la medaglia ha sempre due lati!

Filo ha detto...

Hai colto con chiarezza e precisione un tratto tipico del carattere ligure, quella mancanza della mezza misura nel vivere che lo obbliga a destreggiarsi quasi esclusivamente tra situazioni opposte.
Bellissimo Pia.

Fuin ha detto...

La nebbia non mi è molto congeniale ma la foto è carinissima.

gturs ha detto...

Sono nata e cresciuta in un luogo dove la nebbia era di casa. Quando questo fenomeno, in forma lieve, si manifesta anche qui...mi mette molta nostalgia.
Ciao Pia, Roberta.