domenica 8 febbraio 2009

Il volto di un maestro


Sono stanca di vedere ripetutamente i volti artificiali, falsi e rifatti del premier o dei suoi seguaci sempre così arroganti o di un papa con quelle occhiaie diaboliche o le espressioni torve dei suoi emissari.
Così pubblico il volto di S.S. Drukpa, emerito maestro di una delle 4 linee fondamentali del Buddhismo tibetano, che restituisce tutto ciò che i nostri abituali "capi" tolgono al nostro bisogno di fiducia e serenità nella vita in tutte le sue forme.
Ha 45 anni e ad ogni latitudine gira con le infradito: questo, a mio avviso, è già un elemento di grandezza.
Perchè si sa, l'umile è grande e il grande è umile.

3 commenti:

il viandante ha detto...

Sì, molto meglio questo volto di quelli da te citati!

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

7 ANNI IN TIBET
Vorrei andare in Tibet, starci un po' di anni e poi tornare per vedere i cambiamenti avvenuti in Italia.
Poi mi piacerebbe avere tutta la flemma dei buddhisti per ridere beatamente di questo governo.
Svegliami!

Alberto ha detto...

I prelati della chiesa cattolica sono affamati di potere, invidiosi l'uno dell'altro, loro fine è scalare la gerarchia. Non lo dico io ma lo disse il cardinale Martini che riportai QUI.

I buddisti. Loro aspirano a raggiungere l'essenza della vita. Un abisso li divide.