lunedì 15 dicembre 2008

La "bolla" in biblioteca

L'invasione dei "pesciolini d'argento" nei libri della Civica Biblioteca Internazionale di Bordighera sta per finire: la bolla di nylon in cui sono stati rinchiusi tutti i prestigiosi libri verrà oggi smantellata dopo circa un mese di immissioni di azoto per combattere il parassita.
Amanti dell'umidità e dei carboidrati, i "lepisma saccarina" hanno preso d'assalto soprattutto i libri antichi, le cui rilegature furono realizzate con colle a base di glucosio.
Fondata intorno al 1880 per volontà di Clarence Bicknell e grazie alle donazioni dei residenti inglesi, la Civica Biblioteca Internazionale di Bordighera trovò la sua prima dimora nella Chiesa Anglicana, poi nel Museo Bicknell ed infine, nel 1910, nell'attuale sede in pietra, in stile vittoriano, sulla Via Romana.
Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale gli Inglesi furono costretti al rimpatrio: la biblioteca venne acquisita dal Comune e in quell'occasione divenne Civica e Internazionale
Ha in dotazione 50 mila volumi in italiano, 20 mila in inglese, 7 mila in francese, 3 mila in tedesco ed una settantina di testate periodiche: il patrimonio, quindi, è di grande pregio, introvabile altrove e testimonia passaggi umani, storici e antropologici di rilievo. Anche la prima edizione originale del "Dottor Antonio" di Giovanni Ruffini, ambientato a Bordighera e che lanciò turisticamente la Riviera all'estero, è ivi conservata.
Ottima l'iniziativa, quindi, del Comune di provvedere a questa emergenza e un pò di incoraggiamento a Vilma, Sonia, Simona, Antonella e altri, che forse non conosco, al ripristino di questa ingente e preziosa massa di volumi da riporre al loro posto!

3 commenti:

pia ha detto...

Chiedo scusa a coloro che avevano postato un commento per averlo tolto, ma mi hanno ingiunto a procedere all'eliminazione della foto per motivi di copyright. Rifacendo il post, ho perso i commenti, forse potevo salvarli, ma non ci sono riuscita...

gturs ha detto...

La prossima volta segui le indicazioni che ti ho mandato per mail....ma scusa la fotografia dove l'hai presa?

Alberto ha detto...

Urca, e io che l'avevo scaricata.