giovedì 25 dicembre 2008

Litchi chinensis


Forse per tutti non è così, ma tra le "modernità" alimentari del Natale ho scoperto, da qualche anno, i litchi, frutti esotici provenienti dalla Cina.
Mi piacciono molto e dopo l'abbondante pranzo natalizio i litchi, con la loro polpa fresca, sembra portino un pò di freschezza al mio stomaco un pò "imbarazzato"...
Da Wikipedia:
Il Litchi chinensis (o ciliegia della Cina) è un frutto tropicale originario del sud della Cina, dell'Indonesia e delle Filippine.
Nel Mediterraneo, con opportuni accorgimenti, può sopravvivere solo nella fascia climatica del limone: estese e produttive piantagioni esistono in Israele.
In Italia ci sono alcune piante adulte in Sicilia, ma sinora il litchi non ha suscitato un interesse a fini commerciali. Potrebbe crescere bene anche nei versanti montani esposti a Sud di Sardegna e Calabria, dove non geli.
Ed io aggiungerei: sicuramente anche in Liguria.
Provenienza: Madagascar, Malesia.
Stagione: da novembre a gennaio e ad aprile.
Aspetto/varietà: assomigliano ad una noce
in grandezza e aspetto. Hanno un sottile guscio ruvido rosso e rosa, che si stacca facilmente. La polpa è bianca traslucida succulenta e dolce, con un seme che ricorda quello delle nespole. Il litchi ha un delicato profumo di moscato e rosa.
Come scegliere: il frutto deve avere un aspetto fresco e un delicato profumo di rosa.
Conservazione: 1 a 2 settimane a temperatura ambiente. Il sapore rimane inalterato anche se il guscio diventa più scuro.
Come consumare: per gustare a pieno il sapore, mangiate il litchi fresco al naturale. Comunque si adatta anche molto bene a numerose ricette, con macedonia
, aggiunto ai cocktails di champagne o rum, in sorbetti. Proprietà nutrizionali: Valore calorico: 55-60 caloria per 100 grammi. Fra le vitamine è presente in buona quantità la C, buone anche le dosi di sali minerali (calcio, potassio, magnesio e fosforo).
Tutto merito di Rina... Grazie!

1 commento:

giarevel ha detto...

ciao Pia,
sono daccordo con te, i litchi potrebbero crescere benissimo anche da noi. Ne ho parlato con Libereso alla famosa serata, lui ha detto che ne ha una pianta che cresce senza problemi. Se non sbaglio ce n'è un'altra agli Hanbury.
Ah, se avessi ancora la campagna che i miei hanno venduto 10 anni fa, con i maxei sempre al sole... ;-(