Visualizzazione post con etichetta ritrovarsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ritrovarsi. Mostra tutti i post

sabato 22 settembre 2012

Et enfin... chez Marie!

Sasà

Quando scrissi questo post ero decisamente ancora nel mondo delle idee: concretamente mancava tutto, anche la certezza che ricavare uno spazio per una cucina nel magazzino dove confeziono i fiori non fosse un'idea balzana. Ma non appena ne parlai con gli amici, tutti si dimostrarono entusiasti e disposti a dare una mano e nel giro di pochi giorni saltò fuori l'occasione di acquistare una cucina in via di smantellamento ad un prezzo davvero interessante.
Trasportata e custodita al riparo delle intemperie per alcuni mesi, ecco che giunge il momento di iniziare il montaggio, con tutti gli annessi e connessi che, a dire il vero, non sono stati affatto pochi. 

 Giorgio


Malgrado la precarietà della mia salute e il caldo inclemente del mese di agosto, piano piano si andava delineando la realizzazione di questa struttura free nel vero senso della parola: sì, libera da condizionamenti, da perfezionismi, di facile accesso, praticissima, comoda e aperta a chiunque.

 Iole


Naturalmente non poteva mancare la collaborazione della mamma che, nonostante i suoi 89 anni, non ha esitato a rimuovere silicone vecchio con la spatola e ad aiutarmi a ripulire, pezzo per pezzo, tutti i componenti della cucina...

 In corso d'opera


Tubi, fili, lavandino di recupero, marmi da adattare ai nuovi spazi, imprevisti (e non pochi!)... Sasà, Giorgio, Iole, Vanni, Gianfranco, Enrico, Marcello, Paolo, Valeria, Gabriele, io... accidenti quante persone hanno collaborato al montaggio! E poi Nunzia, Daniela, Mariella, che mi hanno rifornito di tantissimi accessori per il funzionamento.
E intanto, piano piano, il magazzino cominciava a cambiare aspetto.

Paolo e Valeria

Anche in corso d'opera, era già possibile beneficiare della struttura: man mano che si procedeva si cercava di rendere operativo tutto ciò che era installato, anche se di cose da fare ce n'erano ancora tantissime...

 Verso il traguardo


Ieri, l'arrivo di Kendo, il freezer, ha tuttavia completato l'opera: proprio al centro era rimasto un "buco" che dava senso di incompletezza e che una volta sistemato restituiva alla struttura il senso della rinascita, dopo 26 anni di vita in casa di Anna e diversi mesi di accatastamento.

 Amici chez Marie


Con non challance è facile preparare il desinare e trovare amici sempre pronti a condividere un pasto assieme: chez Marie è accogliente, di facile accesso, chi vuole cucinare lo fa e il tempo trascorre serenamente...

...et enfin


Certo, è tempo di diete e di alimentazione mirata alla salute, ma è anche vero che in tempi di incertezze come quelli che stiamo vivendo, il cibo è qualcosa di importante, così come è importante condividerlo: con poco si riesce a stare insieme e a dilettarsi nelle più svariate pietanze, alternandosi in cucina.
O forse è solo questione di sapersi accontentare.


giovedì 26 gennaio 2012

Da Marì


"Da Marì" è un'idea.  
Si dice che sia vitale avere un sogno da inseguire e così io ci sto provando. E' un sogno assai semplice, non difficile da realizzare: trattasi di una cucina da allestire nel magazzino in cui confeziono fiori da una vita,  per avere uno spazio comodo e aperto in cui ricevere gli amici. Un'idea che sta incontrando propositi di collaborazione negli amici stessi, perché disponibili a dare una mano se idraulici o falegnami o muratori. 
Pentole grandi per piatti unici da consumare insieme a chi c'è; accoglienza, condivisione, voglia di curare i rapporti umani. "Marì" è colui/colei che all'occorrenza si prende la briga e la libertà di preparare qualche prelibatezza. "Da Marì" è il luogo in cui ci si ritrova, un modo di stare insieme. D'altronde Marì è il nome di donna più comune in vernacolo, così in Liguria come a Napoli, insomma, un simbolo.
Anche se invecchiando molti cibi diventeranno proibiti, ci sarà sempre la possibilità di consumare un piatto di minestrone in compagnia senza alterare trigliceridi o colesterolo. E fare il minestrone per gli amici è sempre una grande gioia.


domenica 7 dicembre 2008

I compagni di scuola

L'esame di maturità risale al 1977.
Quest'anno la maggior parte di noi ha compiuto 50 anni e questo è stato lo spunto per incontrarci: a giugno, ad una generica cena di leva, buona parte degli alunni della 5 A della Ragioneria di Ventimiglia erano presenti. Qualcuno ha raggiunto il gruppo a fine cena, non potendo presenziare prima. C'era un pò di pregiudizio a questo incontro: Venditti cantava "compagni di scuola, compagni di niente" e il film di Verdone sull'argomento era poco incoraggiante.
Invece rivedersi è stata una bellissima emozione.
Così ci siamo messi in contatto per e-mail e ne è nata una nuova serata, quella di ieri. Qualcuno mancava, altri che non c'erano la volta scorsa li abbiamo rivisti in questa occasione, così come hanno partecipato alcuni che "avevamo perso per strada" e non frequentarono la quinta classe con noi. Ebbene, devo dire che la cosa più chiara che ho sentito dentro è l'affetto che nutro per ognuno di loro. Mi sono resa conto che, oltre allo scambio di notizie sulle proprie vite, quello che contava veramente era riscoprire quanto ci siamo voluti bene e quanto ce ne vogliamo ancora: così, fine a se stesso. Sono passati, ahimè, più di trent'anni, con alcuni non ci siamo più rivisti per tutto questo tempo, ma nulla era cambiato, anzi...
Un bel regalo, ragazzi, con i tempi che corrono, un bel ragalo davvero!
Grazie.